Riccardo Grassi

Vivere delle proprie passioni

da vernazzola a sturla torta di riso finita

torta di riso… finita… anche nel panificio di sturla mare

questa mattina con un po di mal di testa sono andato a camminare per  vedere se mi passava, ho preso un caffe dalla Gelateria Carla e una bella colazione, son 3euro e qualcosa, ho solo 20 euro.. “non ho il resto, anzi ce l’ho ma resto senza, tranquillo me li porti la prossima volta!” fantastico… ti apre il cuore… stessa identica scena al bar dei monumento “me li porterai” …  poi sotto mia insistenza, riesce a racimolarli e mi da il resto e tornando indietro saldo il mio debito dalla carla…   tutto molto rilassato con sullo sfondo la meraviglia che è #Genova a #levante…

poi entro nel #panificio a #sturla “il fornaio” davanti ai bagni catainin…

arrivo entro e non si riesce a entrare “facilmente” xke le fotocellule della porta sono orientate molto basse e quindi ho dovuto mettere la mano, nessun problema ovviamente e ovviamente entrando faccio un sorriso… Niente due mummie che ti guardano assorte, volevo un po di pane, ma non avevo in mente cosa e allora guardo l’assortimento, e il viso delle due salme diventa “scocciato”!! “gli gireranno le palle”, penso io! prendo la focaccia, il pane e spendo 4 euro e 20!

“scusi ce l’ha un saccettino?” “Si, sono 5 CENTESIMI”… ma per l’amou du segnu!!!!!

capisco che tu non riesca ad assorbire 5 centesimi su 4 euro e 20 centesimi, immagino sia il tuo margine? ah no? sul pane c’è un ricarico di oltre il 1000%! ah ma allora?

Allora dovresti andare a fare un altro mestiere, che non abbia a che fare con il pubblico…morale io al panificio “il fornaio” non spenderò più neanche un centesimo, ne farò cattiva pubblicità ovunque potrò, come invece voglio fare buona pubblicità alla gelateria carla e ai bagni monumento… tutto per 5 centesimi e un sorriso?

ma fosse tutto qui, immaginate un turista che dice mi prendo un po di focaccia!!! ma quando viene più! Genova e la Liguria hanno bisogno di cambiare, di aprire la mente e il cuore all’esterno per accogliere le persone, sia locali che foreste… per farlo dobbiamo fare in modo che ci sia un humus condiviso, un sentire comune, un valore nel capire cosa significhi turismo… altrimenti diventeremo sempre più vecchi, chiusi e poveri…

5 centesimi! maVAFF…

Ti va di aiutarmi? Allora perchè non condividi?

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