Riccardo Grassi

Vivere delle proprie passioni

Prodotto Turismo Liguria

Prodotto Turismo Liguria

Sei al mare ti giri e vedi una montagna di 1200 metri… dove sei? In liguria! (potevano essere molti altri posti ma mi fa comodo così…)

Prodotto Liguria_TurismoGuardi il centro di Genova e pensi dove lo metto un albergo da 500 stanze? O dove li mettiamo 200 ombrelloni?

Meglio non rispondere, diventeremmo volgari! 😉

Diciamo che la Liguria, non offre spazi che siano usufruibili per grandi numeri di turisti o per un turismo giovane che vuole rave sulla spiaggia o altro… noi a quelli lì, gli tiriamo le bulaccate (secchiate) d’acqua, se ti va bene, dalla finestra.

E in effetti è così, la Liguria è angusta, è difficile e dura anche nelle persone. Cambiare? Si certo “sarebbe” giusto e piano piano le cose cambiano, ma le tradizioni sono tali perché profonde nell’anima.

Inoltre Nervi e non solo, ha le scogliere e non distese di sabbia, le 5 terre sono abarbicate sui monti, così come quasi tutta la riviera di levante.

Vuoi due spiagge? Si può andare a ponente, Alassio, Albenga, ma non stiamo parlando di rimini o riccione, sono spiagge grandi per la Liguria!

E comunque ci sono un po di spiagge, ma le auto per arrivarci dove le metti? Ovunque e quindi giù multe.liguria_Tursimo_Cervo_ligure

L’orografia è quella, i posti sono pochi e con densità costruttiva elevatissima.. e allora non si può fare turismo?

Assolutamente no! Dobbiamo fare turismo, vogliamo (?) fare turismo in Liguria!

Anche se tutti si sprecano a dire che il turismo è 2.0 e che il vecchio marketing non serve, beh io non la penso proprio così! Le vecchie 4P del marketing mix sono sempre importanti, diciamo che la P di promotion è molto cambiata e la P di Placement è drammaticamente rivoluzionata in questo mondo…

Ma il prodotto è il prodotto e il giusto prezzo è sempre il giusto prezzo!

Diciamo così il prodotto può mutare, anche se non moltissimo, di contro cambia come viene vissuto e usufruito dai turisti e non solo.

Fino a 20 anni fa i nostri stabilimenti balneari erano abituati ad avere la famiglia milanese che faceva 1 mese di vacanza o più, con la nonna che portava i nipoti, le mamme che venivano per la stagione, etc. A Genova la “cabina” ha distrutto l’offerta!

I balneari, gli alberghi i ristoranti: tanto i milanesi qui ci devono venire!

Ma le cose cambiano, i milanesi vanno a Sharm 2 volte all’anno e spendono meno di un week-end in Liguria per avere molti più servizi, il mare meraviglioso etc. etc.

Certo 2 settimane e poi? E poi vanno a rimini, poco mare ma molta movida, poi vanno in sardegna o mete esotiche, etc. etc. etc.Turismo_liguria_Rimini

E la Liguria? certo, i turisti continuano a venirci, anche i milanesi e torinesi, spesso gioco forza, oppure non molto felici di farlo, ovviamente non tutti, ma voglio stressare il concetto!

Come cambiare il trend? Come fare ad avere turisti più soddisfatti, maggior numero di turisti, o meglio come avere turisti che siano felici di spendere in Liguria?

Innanzi tutto RI-pensando al prodotto Turismo Liguria da offrire, partendo dalle condizioni date (si vede che sono ingegnere!). Condizioni date dalla storia, dalle tradizioni, dall’orografia, dal meteo etc etc.

Quindi? Quindi visto quanto detto sulla nostra regione dobbiamo eliminare dai nostri possibili acquirenti, molti tipi di turisti: quelli che amano spazi larghi e grandi hotel, quelli che amano la sabbia fina e fare lunghissime camminate sulla spiaggia, quelli che amano hotel famigliari in riva al mare, etc etc.

Chi ci rimane? Beh moltissimo…

Chi ama il trekking, il sub, la vela, chi ama il verde, chi ama avere una vista mozzafiato, chi ama la storia e alla via così!

Bene, abbiamo messo dei paletti… altri paletti sono dati dai numeri, numero di camere e possibilità di occupazione, costi e via discorrendo, a quel punto si può iniziare a parlare di prezzi.

Mantenere uno stabilimento balneare a Nervi è molto diverso che mantenerlo in Versilia, i costi sono alti, i posti sono pochi e quindi il prezzo deve essere più alto. Bene ma allora abbiamo altri paletti! Ca…o! ma allora è impossibile! Impossibile no, difficile SI! Ma proviamo a vedere le opportunità.

Per gli stabilimenti balneari liguri, prezzi alti e pochi posti… che turista ci vuole? Uno con i soldi! Certo, ma uno con i soldi vuole servizi.

liguria_Turismo_serviziQuindi? Quindi si tengono i prezzi alti a fronte di servizi elevati! e quindi un pranzo degno di tale nome, un branch, offrire un servizio all inclusive, proporre serate particolari, offrire gite in barca, offrire corsi di vela, nuoto, sub, apnea, canoa, etc. etc. organizzare eventi… chi fa tutto questo? Quali stabilimenti lo fanno? Non molti.

Non parliamo degli alberhi… Avere un albergo piccolo, non significa dover avere un albergo povero, ricordo alcuni piccoli alberghi nella via principale di Genova, che se chiedi un’informazione t’amian de storto (ti guardano di strorto), brutti, arredati male e cari.

Anche qui, si possono avere piccoli alberghi, curati, puliti che offrano colazioni degne, che ti regalino nel prezzo della stanza i biglietti dell’autobus, che ti permettano di comprare la tessera dei musei, che ti offrano convenzioni con ristoranti di qualità, che ti regalino un piccolo omaggio quando arrivi, magari fatto da un piccolo artigiano locale che così si fa pubblicità e altre 1000 idee.

Insomma il prodotto turismo liguria, deve alzare il livello dei servizi offerti, della qualità offerta facendola diventare qualità percepita dai turisti. Non basta più essere in liguria, adesso si deve fare qualcosa in più, dare maggiori servizi al cliente, alzare il livello di qualità, generare e creare maggiore valore per chi viene in Liguria anche solo per un giorno.

Riccardo Grassi

 

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4 Comments

  1. Caro Ing. Grassi, sono d’accordo con Lei, mi contatti pure, ho delle persone che potrebbero essere interessate a scommettere sul turismo in Liguria.

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