Riccardo Grassi

Vivere delle proprie passioni

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Liguria Turismo: un disastro, altro che cantare vittoria

Italia, Liguria Turismo, se senti in giro le voci dei vari politici di turno, i dati del turismo sono sempre positivi, da Franceschini a Berruti a Carla Sibilla… tutto bene!

Grande! E com’è che in tutti questi anni siamo passati dal primo al quinto posto per numero di turisti e al 7° posto per soldi spesi (http://www.enit.it/it/studi.html)?

E com’è che non riusciamo a tradurre l’80% dei beni culturali mondiali in un valore economico concreto e forte?

Ma obietterete che i dati del turismo ligure sono positivi… beh lo dicono tutti:
Berrino:
http://www.sanremonews.it/2015/08/04/leggi-notizia/argomenti/politica-1/articolo/turismo-assessore-berrino-fdi-an-bene-i-primi-dati-sulle-presenza-nel-ponente-ma-preoccupant.html

http://www.regione.liguria.it/argomenti/media-e-notizie/comunicati-stampa-della-giunta/item/46301-turismo–tra-2015-e-2016-aumento-del-9–di-presenze-assessore-berrino–con-il-nuovo-commissario-dell-agenzia-in-liguria-fidanza-il-turismo-potr—centrare-nuovi-obiettivi.html

Sibilla:
http://www.genovapost.com/Genova/Politica/Sibilla-Soddisfatti-per-i-dati-sul-91832.aspx

Un bilancio molto positivo, le previsioni a fine anno fanno stimare, in termini di presenze, un incremento superiore al 14% – ha sottolineato Carla Sibilla, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Genova -. Il nostro obiettivo è un turismo sostenibile che valorizzi il patrimonio complessivo della città, auspicando un apporto sempre maggiore da parte di tutti gli attori del comparto culturale e turistico”.

Bello bellissimo (al limone! Cit. Fontana)…

Si veramente ma allora siamo in: “una bote de fero” (con due ere, come guera!) come si dice alla foce!

Mah… io non sono così convinto! vogliamo ricordare alcune piccolissime cose su questi anni? Bene, così tanto per dire:

  • dal 2011, primavera araba, inacessibili al turismo: egitto, libia, tunisia (http://www.internazionale.it/video/2016/02/16/egitto-turismo-crisi)
  • dal 2011 guerra in siria: inaccessibile praticamente tutto il medio-oriente (chiedere a Israele…)
  • dal 2011 crisi Greca che non riesce a fare investimenti in nessun campo, men che meno nel turismo
  • 2015 anno degli attentati in Tunisia (marzo e maggio)
  • 2015 anno degli attentati a Parigi (gennaio, novembre) e crollo del turismo: http://www.ilfoglio.it/esteri/2016/02/19/crolla-il-turismo-a-parigi-ecco-le-conseguenze-secondarie-degli-attacchi-jihadisti___1-v-138489-rubriche_c482.htm
  • 2015: anno dell’expo di Milano (120 km di distanza!)
  • 2014: il 55% dei viaggiatori mondiali vanno in europa o in medio-oriente (51% europa – 4% M.O (http://dtxtq4w60xqpw.cloudfront.net/sites/all/files/pdf/unwto_annual_report_2014.pdf)
  • 2015 anno di Giubileo
  • 2015 anno con un’estate lunghissima e forse mai finita…
  • 2015: “Poi il fatto che la Liguria abbia abbassato nell’ultimo anno, a differenza delle altre Regioni italiane, il costo del ricettivo su percentuali vicine al 9%“ http://tuttosbagliatotuttodarifare.blogspot.it/2016/03/turismo-brutta-cosa-il-vantarsi-o-non.html

Ultimo dato: Il 2015 è stato un altro anno favorevole per il turismo internazionale: secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO – World Tourism Barometer – January 2016) gli arrivi internazionali sono stati 1,184 miliardi con un incremento pari al 4,4%, ovvero 50 milioni in più rispetto al 2014.
Quasi tutte le macro-aree mondiali presentano variazioni positive negli arrivi: la crescita risulta più marcata per l’Europa (5%), seguono di poco le Americhe (4,9%), l’Asia e il Pacifico (4,8%) e infine il Medio Oriente (3,1%); solo l’Africa è in flessione (-3,3%).
L’Europa – che si conferma l’area più visitata del mondo – ha raggiunto quota 609,1 milioni di arrivi, con circa 28,8 milioni di turisti in più rispetto al 2014; l’aumento è apprezzabile anche nell’Europa Meridionale/Mediterranea con 10,2 milioni di arrivi in più (+4,8%).

In Liguria turismo? Nel 2014 abbiamo 39,5% di stranieri… ma stanno salendo! E VORREI VEDERE!!!!! e di quanto cresciamo nel 2015?

In Italia gli stranieri “Secondo i dati provvisori ISTAT, nel periodo gennaio-agosto 2015 risultano in aumento sia gli arrivi (2,7%) che le presenze (1,9%), rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.”

quindi in Italia si cresce meno della media mondiale…

anche se ci sono titoloni dell’enit come questo: http://www.affaritaliani.it/economia/enit-2015-anno-d-oro-del-turismo-italia-seconda-supera-la-francia-383745.html

che dicono che gli arrivi aumentano del 4,8% cioè in media con l’Europa… prendiamolo per buono!

Vediamo in dettaglio i numeri della liguria, che prendiamo direttamente dal sito della regione Liguria, nell’osservatorio del turismo.

Liguria Turismo:

  • totale arrivi 2014: 1.171.903
  • totale arrivi 2015: 1.191.217 –> +1,65%

 

  • totale arrivi stranieri 2014: 1.090.773
  • totale arrivi stranieri 2015: 1.136.489 –> +4,19%

In liguria come si vede dai dati aggregati sull’estate, il numero di arrivi degli stranieri, cresce del 4,19% (in totale guadagnamo il 2,87%)… quindi

Se il turismo in Europa cresce del 4,8% e noi cresciamo del 4,2%, in proporzione perdiamo lo 0,6%! cioè, senza far nulla, solo per il fatto di trovarsi in una macro regione che cresce, noi cresciamo!

Si può dire (con un po’ di malizia), che le iniziative di promozione che facciamo, ci fanno perdere il 0,6% rispetto all’Europa!!!!

La cosa incredibile è che qualsiasi politica abbiamo adottato, dal governo alle regioni, dalle città alle proloco o associazioni di categoria, non abbiamo determinato nessun spostamento significativo nel flusso di turisti!

Se guardiamo la graduatoria delle regioni più visitate dagli stranieri, la Liguria è in nona posizione nel 2013 e 2014 e decima nel 2015!

#10 Liguria: 4.669.572
Genova è la tredicesima città italiana più visitata dagli stranieri” http://www.hospitalitynews.it/le-regioni-piu-visitate-dagli-stranieri-i-flussi-turistici-in-uninfografica/

Dunque, già in Italia stentiamo a stare dietro ai numeri di un’impennata non prevedibile di arrivi in Europa, dovuta a tutte le situazioni Geo-Politiche che circondano il nostro paese.

In particolare in Liguria non siamo particolarmente bravi, tanto che non riaprono alberghi, nessuno o pochissimi investono in questa città, sia nel turismo, sia in altri settori.

Quindi cantare vittoria perché perdiamo una posizione nel numero di arrivi degli stranieri, e otteniamo li stessi risultati che ottengono tutti in media… mi sembra veramente troppo!

Quindi? Quindi sono convinto che dobbiamo cambiare rotta, nel modo di fare turismo in Italia e in Liguria! Lo scrivo da troppo tempo, dobbiamo cambiare idea sul turismo…

Giusto per ricordare quanto vale il turismo:
L’impatto economico del settore turistico allargato nel 2014

  • ECONOMIA VIAGGI E TURISMO: 162,7 miliardi di euro (impatto dell’economia allargata del settore turistico sul Prodotto Interno Lordo)
  • INCIDENZA SUL PIL: 10,1%
  • OCCUPAZIONE TURISTICA: 2.553.000 unità (occupati diretti e indiretti)
  • INCIDENZA SULL’INTERA OCCUPAZIONE NAZIONALE: 11,4%

In conclusione di questa triste disamina sui dati del turismo in Liguria e in Italia, possiamo affermare che:

  • La crescita mondiale del turismo passa molto per l’Europa
  • L’Italia intercetta questa crescita esattamente nella media dell’Europa, anche se in Francia è successo quel che è successo.
  • La Liguria che ha un basso tasso di internazionalizzazione turistica vede crescere i turisti esattamente nella media (almeno stando ai dati dell’estate).

Quindi se arrivano più persone in Europa (4,8%), arriveranno anche più persone in Italia, indipendentemente da cosa faccio mi aspetto che arrivino il 4,8% di persone in più. Inoltre se la maggiore nazione turistica Europea ha un crollo, mi aspetto che per avere una media di 4,8% gli altri abbiano una maggiore percentuale, quindi se noi l’abbiamo uguale, significa che crescono maggiormente altri…

cioè possiamo dire che tutto quello che facciamo in termini di promozione turistica, non serve a niente!

Quindi indipendentemente da quello che dicono i titoloni dei giornali, il turismo italiano è in crisi.

Ma cosa fare?

Innanzi tutto cambiare idea sul turismo… il fatto che ci si occupi di cose ludiche, non significa che lavorare nel turismo sia necessariamente divertente, leggero e che viaggi molto, così non è che se vai in vacanza, sei automaticamente un buon organizzatore di viaggi!

Il turismo è un’industria complessa e non basta avere una casa e fare un B&B per essere un professionista dell’ospitalità! Oddio a vedere la fine di moltissimi alberghi e strutture ricettive, neanche i così detti professionisti, hanno fatto furore.

Come in un’industria meccanica elettronica o qualsiasi altra industria, servono competenze elevate, servono progettisti, gestione del personale, personale operativo, marketing, vendite, magazzino, ufficio acquisti, uffici di ricerca di nuovi prodotti e soluzioni… insomma una vera e propria impresa, fatta di competenze specifiche e di elevata qualità.

Quindi cosa serve al turismo Italiano?

Siccome il pesce puzza dalla testa come prima cosa, dovremmo pretendere al governo persone competenti perchè diciamolo, la catena del potere da Franceschini a Berrino e a finire in molte amministrazioni, non sono adatte, per competenza a questo (in)carico (non che i loro predecessori siano stati degli statisti mirabili e degni di ricordo…)

Questo bisogna dirlo chiaramente!

Queste persone dovrebbero avere una visione del turismo che va a nozze con i beni culturali, ma anche oltre…
Un turismo capace di rispettare in modo coerente rispetto alle grandi diversità dell’Italia, una turismo capace di tenere insieme questa grande capacità di offrire panorami, montagne, mare, dolci colline, vino, olio, cibo, cultura…

Nel prossimo post, parlerò di cosa penso sia necessario fare per rilanciare il turismo!

Ti va di aiutarmi? Allora perchè non condividi?

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2 Comments

  1. Riccardo, stai parlando di un settore cui sono molto intrigato….. Io sono un turista, di secondo lavoro, e mi sono sempre chiesto perché in Liguria non si possano fare è mettere a reddito le cose che ho visto fare in altre nazioni europee….. Tu stai segnalando che tutto l’entusiasmo straboccante non è proprio così straboccante….. Il mio pensiero è che ogni individuo che vuole o può fare qualcosa di concreto nel turismo ligure deve coordinarsi con gli altri in modo maniera da ottimizzare i costi ed ottenere dei risultati reali… E magari far diventare la Liguria, che è già di per se’ una perla, anche un esempio trainante per l’Italia…. Che ne dici?

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