Riccardo Grassi

Vivere delle proprie passioni

Barilla Gay Protest

BaLilla dove c’è casa (pound?)

Che titolo provocatorio e ironico!!!!! perché? perchè avrei voluto una reazione del genere da parte delle comunità Gay, ed invece ho trovato un esausto BoicottiamoBarilla che fa molto BoicottiamoBerlusconi, approccio perdente di per sè!

Certo il marchio parmigiano, che ricordiamo impiega migliaia di persone e ne serve milioni portando l’italianità in tutto il mondo, una minchiata l’ha fatta e anche bella grossa!

Quello che ha me ha infastidito dell’intervista non è la frase, tutt’al più poco assennata e poco intelligente, che la Barilla non farà mai spot con famiglie gay, lo trovo ovvio quanto corretto dal punto di vista del marketing, Barilla è un marchio wide, che si trova in tutti i supermercati e si rivolge al grande pubblico, trovo corretto che dal punto vista del marketing andare a colpire i grandi numeri, le famiglie etorosessuali e non le nicchie, rappresentate in questo caso dalle famiglie omosessuali (anche se con politiche specifiche si può non dover scegliere).

Ovviamente intelligentemente i competitor di Barilla si sono scatenati: “A casa Buitoni c’è posto per tutti”, Garofalo: “Le uniche famiglie che non sono Garofalo sono quelle che non amano la buona pasta”, etc…

La frase che ho trovato veramente orribile pronunciata da Guido Barilla è quella che recita più o meno “se vogliono comprino altre marche“: questa si l’ho trovata di chiusura, pesante e poco intelligente… io posso accettare di mirare al bersaglio grosso, ma non posso accettare che tagli via delle persone dal tuo target… è stupido!

è come dire io nella mia pubblicità dell’auto che produco non metterò mai meccanici, ma solo superfighe mezze nude, per vendere a uomini allupati (tutti) … se non vi va bene cari meccanici compratevi le altre auto!

ma sei scemo? e se io sono un meccanico me ‘ncazzo come una biscia!

ovviamente la storia ha fatto il giro del mondo e la figura di merda fatta da Guido Barilla e dall’azienda omonima è mondiale (http://www.smh.com.au/entertainment/tv-and-radio/living-in-the-pasta-barilla-suggests-gays-can-eat-another-pasta-20130927-2ui9z.html) ma andate su vari quotidiani come Le monde, el pais…

Ma le reazioni come detto le ho trovate se possibile ancor più… “indignate”, si lancia un “boicottabarilla”, Manconi, che avevamo perso dall’orrizzonte politico: “si è voluta lanciare una offensiva provocazione per far sapere che si è infastiditi dalla concreta presenza sociale, che è anche un segmento importante di consumatori” e quindi ci spieghiamo perchè sia sparito dalla politica…

Flavio Romani (arcigay): scegleremo prodotti culturalmente più sani! Non le cito tutte ma vi invito a leggere l’articolo di repubblica

Quello che penso è che i gay abbiamo il diritto di essere rappresentati da persone più smart, più allegre e divertenti, più spiritose capaci di ribaltare la frittata, portare a proprio vantaggio una gaffe così grossa…

invece si legge Fabrizio Marrazzo (Gay Center): “tra Obama e Giovanardi chi sceglierebbe. Il primo è a favore dei matrimoni gay, il secondo è un omofobo” … ma che cosa c…o c’entra!

Trovo tutto questo poco edificante…poco intelligente, poco divertente e tremendamente “masticato”!

A presto

 

 

 

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