Riccardo Grassi

Vivere delle proprie passioni

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5 regole per arrivare nella prima pagina di google: SEO per professionisti

Essere in prima pagina di google o bing è fondamentale per il tuo business, ecco i trucchi SEO per professionisti e quali sono le 5 regole da seguire

Dopo un periodo di silenzio nell’area web e marketing, torno a parlare di siti web, in particolare dei siti web che funzionano. Se volete approfondire questo argomento vi consiglio due articoli scritti da “isola che non c’è”:

primo-google seo motori di ricercahttp://www.isolachenonceweb.it/sito-web-che-funziona-lingrediente-segreto-del-successo/

e

http://www.isolachenonceweb.it/sito-web-che-funziona-ecco-come-fare/

 

Però c’è un altro modo per fare funzionare il tuo sito web o il tuo blog… quello di cui parlo è il vero, grande valore che qualunque sito web deve avere.

In realtà per fare funzionare il tuo sito web o blog dovresti perseguire questo come obiettivo primario: FARSI TROVARE.

Ci sono oltre 1 miliardo di siti web, si dico UN MILIARDO 1.000.000.000… veramente ad oggi sono un po diminuiti, ma oscilliamo intorno a cifre elevatissime… per divertirvi un po’ guardate http://www.internetlivestats.com e guardate quanti siti web ci sono al mondo…

Ora domandati, ma perché tra un miliardo di siti un tizio che gira sulla rete, deve venire a vedere proprio il mio sito web o il mio blog???? E soprattutto come questo tizio può trovare il mio piccolo blog tra tutti questi siti?

Una delle risposte più facili è quella di fare pubblicità, in tv o sul web… si ma quanto ti costa? Oppure esiste un altro modo per far trovare il proprio sito tra milioni, non devo fare pubblicità ma un’attività che non costa molti soldi, ma parecchia fatica e capacità!

Questa attività si chiama SEO! Si lo so, tutti ne parlano e tutti ne sono “esperti” (almeno così dicono), ma cosa è la SEO?

SEO semplicemente è l’acronimo di Search Engine Optimization, ovvero l’ottimizzazione da fare sul tuo sito per piacere ai motori di ricerca.

I motori di ricerca come google o bing, altro non sono che complessi e “misteriosi” programmi che hanno algoritmi dedicati alla classificazione automatica delle informazioni.

Questi programmi, creati da bravissimi softweristi, fanno continuamente delle classifiche in relazione a determinati parametri: le parole chiave.

Quando digiti una parola chiave o una frase su un motore di ricerca, il nostro (motore di ricerca) inizia una ricerca nei suoi archivi indicizzati e crea una classifica di siti che rispondono alle nostre richieste, e successivamente ti riporta i risultati sul video.

Questo processo è talmente efficiente e veloce che noi basiamo tutte le nostre ricerche ormai su google/bing e simili piuttosto che sulla ricerca in archivi biblioteche e così via.

Non solo ma ci fidiamo così tanto dei motori di ricerca che quasi tutti noi, cerchiamo i risultati tra i primi 3 o 4 risultati presentati a video, se non troviamo niente lì… cambiamo ricerca.

Fidatevi per trovare informazioni di elevata qualità, non è la cosa migliore da fare, ma sicuramente la più comoda, soprattutto se facciamo ricerche semplici.

Posso immaginare che tu sia come me, cerchi su google o bing, provi le prime due o tre pagine, magari leggi l’incipit della ricerca (questa si chiama SEM Search Engine Marketing) e poi se non trovi velocissimamente quello che trovi cambi la parola chiave.

Dunque se vuoi che il tuo sito sia trovato tra il miliardo di siti online, cosa devi fare?

primi motori di ricerca riccardo grassi
riccardograssi.eu in prima pagina di google

 

Ma è semplicissimo: dovresti essere nelle prime pagine dei motori di ricerca per le parole chiave per le quali ti interessa essere trovato. Facile no?

Si facile da dirsi e da capirlo, ma come si fa? Anche qui la risposta è semplicissima: si deve fare seriamente un’attività di SEO. Ma come?

Le ricette che si trovano in giro sono moltissime, ma funzionano? Quelle che scrivo qui, sicuramente funzionano, infatti ne parlo mettendoti un print screen di una ricerca fatta ieri: 3/11/2015 su google.

Come vedi il mio sito riccardograssi.eu è in quarta posizione con le parole chiave liguria turismo.

Io scrivo di turismo, questo ormai lo sapete, e mi occupo in particolare di turismo in Liguria. Quindi volevo essere trovato sui motori di ricerca da coloro che sono interessati a questo argomento, in modo che i miei post non si perdessero soli soletti sulla rete.

E infatti con alcune parole di mio interesse sono arrivato in prima pagina di google.

Come ho fatto? Quali parole scegliere? Perché io non ci riesco?

Sei pronto?

Adesso scopriamo le 5 regole fondamentali per essere primi sui motori di ricerca.

 

Prima regola: essere competenti sull’argomento trattato.

Non ci sono scuse! Devi scrivere cose utili per le persone che leggono, devi essere credibile e devi dare un valore a chi legge, altrimenti potrai usare tutti i trucchi SEO di questo mondo, ma non riuscirai mai a farti trovare sui motori di ricerca.

Il contenuto detta legge, il contenuto è il re del gioco. Bisogna scrivere contenuti utili a chi legge e diventare credibile per quelle tante o poche persone che ti seguono.

Per fare questo è necessaria una vera competenza che permetta di sviluppare nel tempo credibilità intorno al tuo brand. Solo questa credibilità ti garantirà una concreta possibilità di salire nei motori di ricerca.

 

Seconda regola: parlare di argomenti interessanti

Questa regola è superflua? Si, almeno dovrebbe. Ma come faccio ad indovinare l’argomento giusto? Purtroppo per questo non c’è una regola vera e propria, ma ci sono sicuramente delle tecniche per capire se un argomento potrà avere successo.

Come fare? Semplice, partecipa alle community, ai gruppi sui social e così via. Ispirati, verifica cosa più piace e attrae nel comparto in cui sei esperto e segnati gli argomenti che sono più interessanti per gli altri e ovviamente anche per te.

Poi inizia a scrivere e un po di fortuna ci aiuterà…

 

Terza regola: Scegliere parole chiave

Una volta identificato l’argomento, dovrai trovare alcune parole o frasi chiave. Per fare questo ci sono molti tool che ti possono aiutare, come google adwords, google trends, e molti altri. Attraverso questi strumenti potrai ottenere diverse combinazioni delle parole scelte, verificarne l’andamento nel tempo e il volume di ricerche fatte.

Uso di google trends per scegliere le parole chiave

Ad esempio nel mio caso avrei potuto pensare di eccellere con la frase chiave: “Turismo in Liguria”, ma dopo un’analisi con gli strumenti indicati, ho scelto “Liguria Turismo”, perché a parità di competizione, la combinazione Liguria turismo ha un volume di ricerca superiore, garantendomi maggiori visite al sito.

Quarta regola: tutte le regole SEO

Non mi dilungo su questi consigli, ci sono veri e propri trattati in rete: inserire le parola chiave nel titolo, usare sottotitoli che contengano le parole chiave, metterle sicuramente in apertura e chiusura, e via discorrendo.

Ci sono circa 200 indicazioni su come deve essere un sito SEO oriented. Funzionano queste indicazioni? In parte. Queste sono indicazioni date sulla base di rilevanze, prove etc. ma non è detto che funzionino tutte allo stesso modo.

In prima pagina al massimo ci possono stare in 10! Se tutti usano le stesse tecniche, si riduce il gap nella classifica, ma sarà sempre più difficile entrare nella top 10, pensa nella top 3!

Quinta regola: migliorare, perfezionare, aumentare

Questo è la regola più importante di tutte! Quindi fanne buon uso: quando un post funziona, ha visite superiori alla media dei tuoi post, allora è un cavallo di razza, trattalo come tale, fallo crescere, postalo nelle community, sui social, ma soprattutto curalo, miglioralo, intervieni in modo mirato cercando di aumentare il valore stesso dell’articolo.

Non fermarti mai… leggilo e miglioralo, c’è sempre qualche aspetto che può essere ottimizzato, sia per i motori di ricerca ma soprattutto per i tuoi lettori.

Molte volte il tuo post parla di dati presi in un certo momento, della moda di certi occhiali, etc. tienilo vivo, rinnovalo, scrivi altri post linkando il tuo post di punta e magari crea un piccolo banner e mettilo sulla sidebar del blog, per attrarre ulteriori visite.

Adesso che aspetti, inizia subito a metterti al lavoro sul tuo sito!

Se riesci a migliorare l’indicizzazione, sarei felice se mi mettessi un commento, mi mandassi una mail…insomma fammi sapere quali sono i risultati.

E se non riesci? Fammi sapere cosa hai fatto qual è il tuo sito… vedrai che con piccoli accorgimenti riusciremo a ottenere risultati.

Se poi ti va… metti un Mi piace o un +1… e magari condividi il mio post

Grazieeeee

 

Ti va di aiutarmi? Allora perchè non condividi?

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